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Rassegna Stampa
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NUORO. «Gli impianti sportivi cittadini non godono di buona salute, ma possiamo dire che sono in via di guarigione». A sostenerlo è l’assessore comunale allo Sport, Sebastian Cocco, dopo una attenta disanima dell’impiantistica sportiva cittadina. Cocco: «Ogni sport avrà la sua casa» - Dalla palestra di via Lazio ai campetti della Solitudine e allo stadio Frogheri: gli impegni presi dall’assessore comunale. Di Pietro Rudellat.

Ma intanto la situazione è critica e la quasi totalità degli impianti non è a norma. Perché? «Con il bando sull’affidamento degli impianti sportivi sia del 2007 che del 2013 – dice Cocco – la gestione è affidata alle società che si sono aggiudicate la gara e che dovranno corrispondere il canone di locazione all’amministrazione comunale. Gli impianti sono stati assegnati per 10 o 12 anni con la formula giuridica “nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano” per cui spetterebbe agli affidatari provvedere alla messa a norma. Si capisce che questo è quasi impossibile e la situazione è col tempo diventata sempre più precaria».

L'assessore all sport di Nuoro Sebastian Cocco«Il cruccio di questa amministrazione – continua l’assessore Cocco – è che spesso società che gareggiano a livello nazionale, sono costrette a disputare le loro gare in impianti che avrebbero meritato e meritano ancora maggior attenzione e tutela. Penso alla Handball Nuoro costretta ad utilizzare la Polivalente, dove manca l’impianto di riscaldamento o alla Nuoro Softball che in quanto non proprietaria del terreno sul quale sorge l’impianto non può accedere ai mutui del Credito sportivo. La giunta è vicina al mondo dello sport nuorese ed è impegnata a rendere agibile ogni impianto.Ogni disciplina sportiva dovrà avere la sua casa, un luogo nel quale svolgere dignitosamente la propria attività».

E l’assessore fornisce subito alcune novità importanti per quanto riguarda gli impianti cittadini. «Il governo ha destinato 100 milioni di euro al Coni allo scopo di realizzare e ammodernare gli impianti sportivi destinati a discipline olimpiche. Per l’annualità 2015 ci sono 20 milioni e a Nuoro saranno tre gli impianti che potranno beneficiare di importanti risorse: la palestra del Coni di via Lazio, la Polivalente e il Campo scuola. L’annualità 2016 prevede 50 milioni e la giunta ha indicato altri impianti cittadini che potranno essere interessati a lavori di ristrutturazione: la piscina di via Lazio, il campo di calcio di Farcana, il galoppatoio e un campo per il rugby a Pratosardo. Inoltre abbiamo l’intento di procedere all’ammodernamento dei campi della Solitudine e alla installazione del manto sintetico al Frogheri. Per il Bocciodromo, non essendo le bocce disciplina olimpica, dovremo trovare canali diversi per reperire le necessarie risorse». Intanto però allo stadio Frogheri sono ancora in corso i lavori iniziati nello scorso settembre. «I lavori sono in via di ultimazione. Per ora è agibile la tribuna, mentre manca l’agibilità per quanto attiene gradinata e curva».

Nei giorni scorsi c’è stato l’annullamento della Pentolaccia a cavallo prevista al Galoppatoio di Pratosardo. «Il galoppatoio rientra negli impianti che potranno essere messi a norma con le risorse previste dal Coni per l’annualità 2016. La struttura è importante anche perché riveste un ruolo sociale di primo piano con i corsi di ippoterapia». «Non riesco comunque a spiegarmi – conclude con una vena polemica l’assessore Cocco – come mai, fermo restando il rispetto delle regole in materia di sicurezza, fino allo scorso mese di maggio tutte le manifestazioni sportive e no si siano potute tenere negli impianti cittadini e successivamente invece siano arrivati i divieti».

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