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Cronache
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E a leggere quelli riguardanti il cross di San Sperate, seconda prova del circuito regionale di corsa campestre, viene da pensare che finalmente qualcosa stia cambiando. Esattamente 715 gli atleti iscritti alla competizione considerando le categorie promozionali dagli Esordienti. Una partecipazione esaltante in una regione con poco più di un milione e mezzo di abitanti.

Considerando, che in quest’occasione verranno assegnati i titoli di società per le categorie Senior Over35 maschili e femminili, sembra logico che in queste fasce d’età si registrino il maggior numero di presenze, ben 380.

La nota dolente però si manifesta quando, andando ad analizzare la provenienza degli stessi, ripartiti secondo le 4 province storiche, scorgiamo che Cagliari ne iscrive 340, Sassari ne prenota 17, Nuoro 18, e Oristano solo 5. Tutti maschietti. Praticamente giocherà in casa il 92% dei partecipanti.

Pensare che i titoli in palio siano affare del capoluogo regionale, non è cosa ardua. Visto che, per l’occasione, il trofeo Pixinortu (cosi viene chiamato il cross di San Sperate) è valido anche come gara 1 per l’assegnazione dei titoli a squadre per la categoria Allievi\e, ci si potrebbe incuriosire anche qui sul numero e la ripartizione dei partecipanti.

Ebbene, qui i numeri crollano drasticamente ma le percentuali restano invariate, anzi. Non arrivano a venti gli Allievi (17) mentre non entrano in doppia cifra (9) le Allieve. Nei maschietti Cagliari ne iscrive 15 (98%) seguita da Nuoro e Sassari con 1 a testa. Tra le femmine Cagliari ne segna 7 e sempre con 1 a testa Nuoro e Oristano.

Ma considerato anche che per acquisire punteggio devi avere almeno 3 atleti al traguardo, qualora non dovessero esserci stravolgimenti nelle prossime gare, azzarderei che i titoli nell’anno 2017 andranno rispettivamente all’ US. ATL. GUSPINI per le Allieve e all’ ATL. POD. SAN GAVINO per gli Allievi. La nota dolente la tocchiamo con gli Juniores. Se dovesse presentarsi ai nastri di partenza, Daniela Marongiu dell’ ATL. IGLESIAS potrebbe ritirare la coppa ancor prima di partire in solitaria per 6km.

Non faranno a spintoni neanche i pari età della maschile. Quattro bravi atleti sempre della provincia di Cagliari si contenderanno il podio sugli 8km del percorso. Le percentuali sono bulgare infatti Cagliari è al 100%. Non miglioriamo per niente nelle categorie giovanili.

Per Esordienti, Ragazzi e Cadetti il problema viene amplificato dal fatto che la partecipazione delle province cosiddette “minori” rimane veramente irrisorio. Basti pensare che per le tre categorie menzionate, viaggeranno a S. Sperate da Sassari, Nuoro e Oristano solo 25 atleti (8%) tra maschietti e femminucce. Della provincia di Cagliari i restanti 246 ragazzi (92%).

Non so fino a che punto sia possibile continuare a sostenere un andamento cosi sproporzionato.
Le cause sono molteplici e diversificate, considerato che il fenomeno se passiamo all’attività su pista, diventa cronico. Sicuramente l’ assegnazione dei luoghi di svolgimento delle manifestazioni ha una parte rilevante per rendere cosi disomogenea la partecipazione.

E’ anche vero che le sedi vengono assegnate secondo le richieste che le società manifestano.
Quest’anno 5 le competizioni programmate per l’assegnazione dei titoli regionali: P. Torres, S. Sperate, Villacidro, Olbia e Jerzu; non sono proprio così facilmente raggiungibili se si eccettua Olbia. Solo Nuoro (col cross di Ugolio) e Ala dei Sardi rimangono irriducibili e tenaci nel proporre eventi di una certa caratura senza titoli regionali in palio.
Certo è che il movimento dell’ atletica leggera continuerà ad essere monopolio del sud Sardegna senza che nessuno abbia delle colpe specifiche.

Ce ne faremo una ragione.

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