Recentemente è apparso uno scritto sul sito fidalsardegna.it nel quale, senza che l'estensore avesse nessun titolo per farlo, ci veniva fatta la richiesta di chiedere scusa.
Per questo motivo noi ci rivolgiamo:
A tutti coloro che si sentono offesi e oltraggiati dal nostro comportamento.
A tutti coloro che ci hanno dimostrato, con i fatti e non solo a parole, la loro Amicizia.
A chi ci spia, restando nella buia ombra che protegge gli infami, per paura che possa essere colto sul fatto.
A tutti coloro che abbiamo aiutato (col cuore e con i fatti) in questi 12 anni di CorriNuoro e non solo.
A tutti coloro che ci hanno aiutati in questi anni consentendoci di realizzare i nostri progetti.
A tutte queste persone noi diciamo che... chiediamo scusa.
Chiediamo scusa perchè recentemente, in occasione della CorriNuoro 2010, dopo aver velocemente reso pubblico l'elenco degli arrivati per consentire a tutti di conoscere la propria posizione di arrivo, siamo stati bacchettati dalla Federazione per l' efficienza e velocità nello svolgere il nostro lavoro;
chiediamo scusa per aver preteso con forza, lo scorso anno, di avere una rapida pubblicazione della classifica della CorriNuoro (maggio 2009) cosa che poi è arrivata solo a Novembre 2009 (dopo ben 6 mesi);
chiediamo scusa per non aver piegato la testa (CorriNuoro - maggio 2010) davanti alla richiesta di un balzello di un euro in più solo perché ci eravamo dotati di una tecnologia come il chip, richiesta non scritta e mai giustificata con atti che ne dimostrassero la correttezza;
chiediamo scusa perché non ci è stato possibile, lo scorso maggio, fare le iscrizioni del Campionato Regionale Master di Società utilizzando il servizio di iscrizioni on-line offerto da Fidalsardegna, in quanto ci veniva chiesto un euro di tassa in più, anche in questo caso, richiesta priva di documentazione e fatta solo a voce senza nessuna giustificazione;
chiediamo scusa perché, sempre in occasione della CorriNuoro 2010, siamo stati minacciati che sarebbe intervenuta la forza pubblica se avessimo permesso agli atleti del settore assoluto di partecipare ufficialmente alla CorriNuoro, mentre subito dopo in altra situazione si è fatta una deroga a questo "obbligo" (vedi immagine);
chiediamo scusa perché ad oggi il Campionato Regionale Master di Società, indetto dalla Fidal e organizzato dalla nostra società, svoltosi a maggio, non ha ancora una classifica definitiva pubblicata sul sito federale; chiediamo scusa anche perchè crediamo che a seguito di ciò, tutte le società master della Sardegna, che abbiano partecipato o meno al Campionato, dovrebbero chiedere conto di tale inadempienza;
chiediamo scusa se, a proposito di rispetto delle norme, ricordiamo che all'art. 13 - RISULTATI E CLASSIFICHE - 2^ comma di "Norme per l'organizzazione delle Manifestazioni" (Edizione 2010 - versione approvata dal Consiglio Federale del 23-10-2009 e successive modifiche del C.F. del 18-12-2009) si dice:
"2. La pubblicazione ufficiale dei risultati avviene soltanto tramite bollettini ufficiali diramati dalla Federazione Nazionale o dai Comitati Regionali e pubblicati anche sui rispettivi siti federali, entro 3 giorni dalla data di svolgimento della manifestazione";
chiediamo scusa se siamo sorpresi di come da un lato ci siano inspiegabili ritardi ed inefficienze organizzative, dall'altro, quando si vuole colpire qualcuno, ci siano velocità ed efficienza tanto che si aggiorna velocemente il sito web con comunicati di diffida e si spediscono con rapidità sorprendente lettere e telegrammi di condanna;
chiediamo scusa perchè in occasione del campionato di cross 2010, anche noi abbiamo evidenziato la leggerezza con la quale la Federazione ha cambiato per ben tre volte le regole del gioco, a campionato iniziato, modificando a nostra insaputa la documentazione pur mantenendo sempre lo stesso numero di data e protocollo;
chiediamo scusa perchè ci siamo sentiti presi in giro (febbraio 2010) da pubbliche promesse, fatte in una riunione ufficiale fra società, circa la fornitura del servizio chip da parte del Comitato Regionale, promesse che si sono rivelate non reali in quanto ad oggi nessun servizio di questo tipo viene offerto agli organizzatori di manifestazioni podistiche;
chiediamo scusa se siamo infastiditi da toni prepotenti ed atteggiamenti di superiorità che tutti conosciamo; toni ed atteggiamenti che stridono fortemente con lo spirito che dovrebbe invece caratterizzare il nostro ambiente in cui collaborazione ed amicizia dovrebbero essere il collante che consente al movimento di crescere ed andare avanti;
chiediamo scusa se, all'interno della nostra società non ci eravamo mai accorti di essere talmente forti e potenti (!) tanto da far dire alla Federazione: "...tentano da tempo di destabilizzare l'attività agonistica regionale della Fidal e del suo Direttivo";
chiediamo scusa per aver portato l'atletica leggera in tante realtà rurali della Sardegna quali: Bitti, Galtellì, Gavoi, Irgoli, Lollove, Orosei, Osidda, Siniscola ottenendo spesso ringraziamenti ed atti ufficiali di encomio da parte delle amministrazioni di questi paesi e per aver dovuto, nostro malgrado, declinare l'invito rivoltoci da altri piccoli centri, esclusivamente per l'impossibilità di trovare il tempo materiale per organizzare;
chiediamo scusa per aver dimostrato collaborazione, disponibilità e partecipazione nel dare anche solo un piccolo aiuto a tutte le altre società amiche che ce lo hanno chiesto con le quali abbiamo collaborato con estremo piacere;
chiediamo scusa per aver dimostrato con i fatti di esserci sempre impegnati al massimo, con nostre strumentazioni, per aiutare i Giudici di gara a predisporre le classifiche di tutte le gare da noi organizzate;
chiediamo scusa per aver fatto parte del gruppo promotore del CSAJO' contribuendo a creare un circuito di gare che punta a sollevare il livello qualitativo delle manifestazioni e del servizio offerto;
chiediamo scusa per aver creato un gruppo di circa 100 tesserati Fidal che macina migliaia di km all'anno per recarsi in giro per la Sardegna a correre dai tanti amici che organizzano le loro manifestazioni;
chiediamo scusa perché sino ad oggi credevamo che il nostro interlocutore fosse la dirigenza regionale Fidal e non un tale g.l. che non si capisce a che titolo intervenga, senza nessuna competenza, in queste nostre ultime vicissitudini;
chiediamo scusa se ci siamo accorti che c'è qualcuno il quale, in pieno anonimato, ci spia dal buco della serratura e legge ciò che scriviamo, violando le nostre pagine personali sul web con lo scopo di stampare e poi riferire;
chiediamo scusa perchè crediamo fermamente nell'art. 21 della Costituzione che recita: "tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione";
chiediamo scusa perchè, come si evince da quanto scritto sul sito federale, noi "abbiamo ingannato con false rassicurazioni" i nostri amici che sabato 17 sono venuti a correre in pista con noi. Chiediamo scusa perchè riteniamo che, fra le tante, questa sia assolutamente l'accusa più infamante che potessimo ricevere;
chiediamo scusa perché pensiamo che un'organizzazione che ha come fine quello di dare servizi agli utenti (le società) deve avere del personale culturalmente formato, che conosca le tecnologie di cui deve dotarsi, che a sua volta dia supporto alle società affiliate, che sappia organizzare una RETE di rapporti fra gli operatori del mondo sportivo per il raggiungimento (in RETE) di uno scopo comune. Chiediamo scusa se crediamo che oggi non sia così e che ci sia ancora tanta strada da fare per raggiungere questo risultato;
chiediamo scusa perchè dobbiamo sopportare ancora oggi nel 2010, l'affermazione, vecchia e stantìa, di essere stati la causa della chiusura di un forum di tanti anni fa (fidalsardegna.it) per un'accusa di diffamazione che il Tribunale di Nuoro ha sentenziato essere inesistente ed inconsistente, come da motivazioni della sentenza di un procedimento penale che un nostro tesserato ha dovuto affrontare;
chiediamo scusa anche per aver detto la verità sulla vicenda campo scuola di Nuoro facendo emergere le contraddizioni di coloro ai quali la verità in materia non piace;
chiediamo scusa perché il nostro Presidente è stato recentemente insignito con la Quercia di Argento, ancora non consegnata, ma decretata per meriti sportivi, la stessa persona ora, secondo Il Consiglio di Presidenza della Fidal Sardegna, deve essere trattata come se fosse un delinquente qualunque;
chiediamo scusa se recentemente, in occasione del decennale della CorriNuoro, il nostro Presidente Fidal Regionale ci ha onorato, nel documento di presentazione della manifestazione, di un messaggio di auguri e di encomio in totale contrasto con ciò che afferma oggi nei nostri confronti;
chiediamo scusa per aver donato con immenso piacere, a varie associazioni sarde di volontariato, con fini REALI di solidarietà, TUTTI gli incassi dei 12 anni della nostra CorriNuoro;
chiediamo scusa se, negli anni, abbiamo portato circa 100 nuovi soci/e al tesseramento Fidal per praticare l'atletica leggera Master in modo continuo e costante, persone che non sapevano nemmeno cosa volesse dire correre e fare sport e che con noi e con il nostro aiuto hanno persino esordito in Maratona;
chiediamo scusa ai genitori ed ai bambini che hanno aderito con entusiasmo al nostro progetto di settore giovanile, nato nel 2009, nel quale metteremo, su questo non esiste il minimo dubbio, tutte le nostre energie nei prossimi anni;
Per ultimo ma non meno importante, chiediamo scusa perché amiamo la verità a tutti i costi e non abbiamo paura di dire ciò che pensiamo, anche se spesso a farlo siamo i soli, lo facciamo però con la nostra faccia, rimettendoci di persona, assumendo in pieno le nostre responsabilità, muovendo critiche quando servono ma dando alla critica sempre una piena valenza costruttiva;
Purtroppo notiamo che alle nostre segnalazioni, alle nostre critiche, ai nostri stimoli per un miglioramento, non riceviamo mai risposte nel merito, mai un'assunzione di responsabilità, mai un'ammissione di un errore, cosa umanamente possibile e che tutti accetterebbero se lo spirito fosse più costruttivo ed improntato al dialogo, ma si risponde solo con attacchi e denigrazioni sia personali che verso la società.
Ricordiamo a tutti che che nel nostro recente passato (precisamente nel 2008 non 2009!) siamo stati dalla parte del torto per aver commesso un errore e lo abbiamo prontamente riconosciuto.
Abbiamo subìto ed accettato il provvedimento disciplinare e pubblicamente, lo ripetiamo: pubblicamente, abbiamo chiesto scusa e lo abbiamo fatto con la forza della nostra onestà che nessun giudice e nessuna diffida potranno mai toglierci.
A chi è arrivato a leggerci fin qui vogliamo dire che oggi il problema vero su cui discutere non è la gara "Ora in Pista 2010 Campionato AICS" che ci siamo onorati di supportare tecnicamente; in questo caso vediamo purtroppo che ci si appella ai regolamenti e si cercano cavilli che quotidianamente, in altre situazioni, si ignorano tranquillamente.
Il problema è altro, il vero problema purtroppo è quello di un'organizzazione che non è all'altezza dei tempi e dei compiti che dovrebbe svolgere nei nostri confronti. Altro che "Ora in pista!".
Per quanto riguarda questa manifestazione, va bene! Parliamone! La nostra società si è resa colpevole di aver coorganizzato ? Caspita!! E' questo un fatto così grave da indurre la Federazione a comminare sanzioni? Vabbe', se è così ce le prendiamo tutte, non è questo il problema.
La vera domanda è: una volta sanzionati, dopo che saremo stati puniti pesantemente, dopo che, eventualmente la nostra società dovesse anche scomparire, cosa resterà?
Resterà sempre e comunque una Federazione non all'altezza dei tempi e del ruolo che invece dovrebbe avere. Avremo comunque perso tutti.
La Fidal è l'istituzione in cui crediamo e siamo convinti, per il rispetto che portiamo verso le istituzioni, che (per fortuna) esse rimangono e sopravvivono a noi, mentre invece si cambiano e si sostituiscono le persone e allora, in un futuro che auspichiamo vicino, arriveranno persone nuove, portatrici di una nuova cultura tesa al rinnovamento e al dialogo, che sapranno dare all'Istituzione la dignità che merita, ne siamo certi e in tal senso opereremo.
Nuoro, 26 luglio 2010
Il Direttivo del Circolo Sportivo Dilettantistico Atletica Amatori Nuoro
http://www.fidalsardegna.it/notizia.php?id_notizia=709