
Il nuraghe si trova nell’omonima pineta alle porte di Nuoro, all’interno della fascia antincendio.
Il nuraghe è stato costruito su un affioramento granitico, e il suo stato di conservazione non è molto buono. È riconoscibile la torre inserita al centro di un contrafforte. Il tipo di costruzione, in opera poligonale, presenta blocchi appena sbozzati. A ridosso del nuraghe, nella zona est, sono visibili le tracce di alcune capanne che andavano a formare il villaggio. Si narra di ritrovamenti di numerosi frammenti ceramici del periodo nuragico, che sarebbero avvenuti durante la costruzione dei palazzi dalla parte opposta della pineta.
Il nuraghe Ugolìo presenta le caratteristiche tipiche di tutti gli insediamenti nuragici della zona: la collocazione su piattaforme rocciose, nel tentativo di adattare le forme della struttura a quelle della roccia naturale, la tipologia, la presenza nella zona di un villaggio. Probabilmente non esiste collina o altipiano del territorio di Nuoro in cui non compaia (o comparisse) un insediamento. In alcuni casi i resti sono ancora visibili e ben conservati, altre volte il fenomeno di urbanizzazione della città ha portato alla totale distruzione delle antiche strutture. Ricordiamo il nuraghe Monte Gurtéi, situato nell’omonima collina all’interno della città, che fino a qualche decennio fa conservava alcuni filari della struttura. Del nuraghe Biscollài, anch’esso nell’omonima collina, dove ora sorge lo stabilimento per la distribuzione delle acque, non resta alcuna traccia.